Le sagre Marsicoveteresi
La “Rassegna enogastronomica dei Vini e del Tartufo Lucano ” è l’evento clou dell’estate vertina, ricorre ogni 14 agosto dal lontano 1995, si festeggia sotto le stelle, in una delle cornici più belle della Lucania: Marsicovetere centro storico. I migliori ristoranti lucani elaborano magistralmente ricette gustose, il cui l’ingrediente imprescindibile è il tartufo, accompagnato da un buon bicchiere di vino biologico, prodotto dalle migliori produzioni vinicole lucane. Anche gli abitanti del luogo si cimentano in tal tenzone, riscoprendo le antiche prelibatezze della tradizione culinaria marsicoveterese. Il percorso enogastronomico si snoda attraverso gli angoli più remoti e caratteristici del paese, nei vari stand presenti è possibile trovare manufatti dell’artigianato locale, realizzati da sapienti mani, che difficilmente trovano a chi lasciare in eredità la loro arte, è possibile assaporare e deliziare il palato con prodotti genuini, preparati ancora in maniera artigianale, quali il “prosciutto e il salame marsicoveterese”, il “pecorino di Moliterno” e non di rado accanto all’esposizione del tuber aestivum (Tartufo estivo) si può trovare il tuber magnatum (tartufo bianco) ed il tuber melanosporum (tartufo nero). Durante la serata, fino a notte tarda, si alternano gruppi folcloristici in costume, “artisti di strada”, cantanti nostalgici degli anni 60. E’ un tuffo nei sapori, nel gusto, nel divertimento, un connubio tra turismo ed enogastronomia, che richiama ogni anno tantissimi turisti, in gran parte delle regioni limitrofe Puglia, Campania, Calabria, i quali hanno l’occasione per visitare il centro storico, il suo castello, i suoi palazzi baronali, le sue viuzze, le sue case in pietra antica, avvinghiate sulla roccia (la Rupe) a strapiombo sul vuoto, dalle quali si domina l’intera valle dell’Agri. Meta dei nostri turisti è la sorgente dell’eterna giovinezza il “Copone”, posta alle pendici del Volturino, dalla quale si dipartono gli antichi sentieri, che portano sino alla cima della “Montagna” tra le più alte e belle della Basilicata.
Il 15 agosto il prosciutto crudo marsicoveterese, lavorato con i metodi e le attenzioni della tradizione artigianale, torna ad essere il protagonista in assoluto della sagra da cui prende il nome. L’ evento si organizza annualmente ormai da più di 30 anni, richiamando migliaia di turisti sul monte Volturino, molti di essi soggiornano per diversi giorni in tende negli spazi attrezzati curati dal Comune: per la sentieristica, per il treking, per il deltaplano, per l picnic. In tale giorno i fedeli, riaccompagnano la Madonna dell’Assunta alla chiesa di Marsicovetere, dopo una permanenza sul santuario del Volturino dall’ultima domenica di maggio. Il santuario dell’Assunta fa parte di quegli itinerari spirituali molto radicati nella religiosità e cultura lucana, infatti è meta di fedeli provenienti da tutta la Basilicata.
